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PMPRODUCTIONS

Paolo Motta

UN PRODUTTORE.TUTTI GLI STRUMENTI.

Produttore e polistrumentista diplomato in conservatorio, a Roma. PM Productions è il suo studio, ed è lui che risponde alle email.

Prima il conservatorio, ed è da lì che arriva il modo di pensare gli arrangiamenti. Poi vent'anni della parte poco glamour: le band, i pezzi degli altri, mixare finché un disco non funziona davvero, e mille video passati a spiegarlo su YouTube.

Gli strumenti sono la differenza. Chitarra, basso, violino, violoncello, batteria, pianoforte, clarinetto, sassofono, flauto: tutto una persona sola, quindi un'idea di arrangiamento non deve sopravvivere a una trattativa sul budget per esistere. Una linea di violoncello decisa alle undici sta nel pezzo alle due.

Italiano e inglese, tutto il giorno, con artisti romani e con band che non verranno mai in studio. Al centro il pop e il rock emergente: voci vere davanti, strumenti veri dietro, un ritornello che si guadagna l'apertura.

Paolo Motta alla console nello studio di registrazione a Roma

La strada lunga

  1. L'inizio

    Una chitarra, e poi tutto il resto

    È cominciata come comincia per quasi tutti: uno strumento, suonato male, per parecchio tempo. Quello che è meno comune è che Paolo non si sia fermato al primo. Dalla chitarra al basso, dal basso alla batteria, dalla batteria al pianoforte, e da lì al violino, al violoncello, al clarinetto, al sassofono e al flauto. Non per far colpo: perché sentire una parte in testa e non riuscire a suonarla è insopportabile.

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  2. Conservatorio

    Capire perché funziona

    Suonare a orecchio ti porta lontano, e poi si ferma. Gli anni di conservatorio sono il posto da cui arriva il modo di pensare gli arrangiamenti: condotta delle parti, orchestrazione, perché un ritornello si apre quando il basso si muove e non quando resta fermo. È la differenza tra aggiungere una linea d'archi perché suona bene e scriverne una che fa diventare il pezzo più grande.

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  3. Band e palchi

    Vent'anni di sale

    Poi la parte poco glamour, che è anche la migliore: band, furgoni, palchi piccoli, monitor pessimi, serate ottime. Suonare dal vivo insegna che cosa deve fare un pezzo per tenere una sala, e quella cosa a un produttore non se ne va più. È il motivo per cui i dischi fatti qui sono arrangiati per essere suonati, non solo per essere ascoltati in streaming.

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  4. Il canale

    Mille video a spiegare

    Nel mezzo di tutto questo, Paolo ha iniziato a filmare quello che sapeva: chitarra, produzione, strumenti, canzoni smontate e rimontate in un altro modo. Oltre mille video dopo, quasi tutte le domande hanno già avuto risposta due volte, e migliaia di persone hanno deciso che vale la pena ascoltarlo ancora prima di mandargli un pezzo.

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  5. Roma, oggi

    PM Productions

    Lo studio è dove tutto questo finisce nello stesso posto: una stanza a Roma con dentro gli strumenti, il conservatorio dietro gli arrangiamenti, gli anni di palco dietro le esecuzioni, e una sola persona che porta un pezzo dal provino al master. Ci sono band che vengono a registrarci; quelle che non lo vedranno mai ricevono online gli stessi dischi.

    Paolo Motta — PM Productions

Strumenti suonati sui dischi prodotti qui

  • Chitarra
  • Basso
  • Violino
  • Violoncello
  • Batteria
  • Percussioni
  • Pianoforte
  • Tastiere
  • Hang drum
  • Clarinetto
  • Sassofono
  • Flauto

Su YouTube

Si suona, si produce, si parla di strumenti e si riarrangiano canzoni. Se vuoi capire come ragiona una persona prima di mandarle la tua musica, è la strada più veloce.

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